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Il Garda che non ti aspetti: perché il gigante d’acqua dolce è il nostro miglior rifugio nella natura quest’anno

Immagine illustrativa, creata con l'intelligenza artificiale, della pista ciclabile.

A volte passiamo mesi a pianificare viaggi nel sud-est asiatico o a cercare spiagge esotiche nei Caraibi, dimenticando che a poche ore da casa — in treno o lungo l’autostrada A4 — abbiamo un vero e proprio mare racchiuso tra le Alpi. Il Lago di Garda, quel colosso che condividiamo tra Lombardia, Veneto e Trentino, si è trasformato. Se credi ancora che il Garda sia solo una meta per stranieri in camper o per una giornata nei parchi divertimento, è arrivato il momento di riscoprire il nostro giardino più grande.
Quest’anno la parola d’ordine locale è chiara: riconnettersi con la natura, respirare aria pura e godersi la perla del nostro nord senza fretta.

Il nostro microclima mediterraneo ai piedi delle Alpi

Ciò che rende più orgogliosi noi che viviamo da queste parti è il contrasto unico del Garda. A nord, le imponenti pareti rocciose ci ricordano che le Alpi sono a un passo; ma giù in basso, l’acqua regola il clima in modo magico. Il risultato è un’oasi dove crescono ulivi secolari da cui si estrae un olio extravergine delicatissimo e agrumi che profumano l’aria nelle storiche limonaie di Limone. È il nostro angolo di sud, ma con la freschezza della montagna.

La scusa perfetta per fare i bagagli: “Garda by Bike”

Se ti serve un motivo per organizzare una fuga nel prossimo fine settimana lungo, eccolo qui. Il progetto della pista ciclabile perimetrale continua a fare passi da gigante e il tratto sospeso nella zona di Limone sul Garda è un’esperienza che ogni residente in Italia dovrebbe fare a piedi o in sella almeno una volta nella vita.
Si tratta di un paio di chilometri in cui letteralmente si fluttua a 50 metri sopra l’acqua, appesi alla roccia viva. Un capolavoro di ingegneria che ci permette di godere del paesaggio in modo totalmente pulito e sostenibile.

Il consiglio del posto: Dimentica l’auto nei fine settimana. Il modo migliore per spostarsi e vivere davvero il lago è caricare la bicicletta sui traghetti pubblici che collegano una sponda all’altra. Meno stress da parcheggio, più tempo per godersi il vento sul viso.

Tre angoli per staccare la spina nel weekend

Se cerchi un modo per sfuggire al caos delle città delle nostre regioni, segnati questi tre punti strategici per la tua prossima tappa:

Le Terme di Sirmione: Non c’è niente di meglio che concludere una camminata immergendosi nelle acque termali che sgorgano dal fondo del lago. Una coccola che abbiamo a portata di mano e che a volte lasciamo scappare.

Il Monte Baldo (Il balcone del lago): Sali con la funivia rotante da Malcesine per camminare lungo i suoi sentieri. In questo periodo i prati sono un’esplosione di fiori endemici che non crescono in nessun altro luogo d’Europa. La vista del lago dalla cima ti farà sentire sul tetto del mondo.

Punta San Vigilio: Per un pomeriggio di lettura o una passeggiata romantica. È una delle penisole più suggestive del nostro territorio, circondata da cipressi giganti e con un porticciolo antico dove il tempo sembra essersi fermato al XVI secolo.

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