Incredibile oltremanica: i Saints ammettono di aver spiato gli allenamenti di tre rivali e vengono estromessi dall’atto finale per la Premier League. Il Middlesbrough ripescato per la notte magica di Wembley.
LONDRA — Il calcio inglese è sotto shock per una sentenza che definire storica è poco. La English Football League (EFL) ha sancito l’esclusione immediata del Southampton dalla finalissima dei Playoff di Championship — la partita più ricca del mondo, con in palio un tesoretto da quasi 400 milioni di euro — dopo la confessione del club di una vera e propria rete di spionaggio tattico ai danni dei propri avversari.
Il ricorso d’urgenza presentato dai Saints è stato respinto all’unanimità dal panel arbitrale: verdetto confermato, mazzata clamorosa e, come se non bastasse, una penalizzazione di 4 punti da scontare nel prossimo campionato.
Lo “Spygate” nato dietro una siepe
La bomba è esplosa lo scorso 7 maggio, a sole 48 ore dalla semifinale d’andata tra il Middlesbrough e il Southampton. Gli uomini della sicurezza del “Boro” hanno notato un uomo mimetizzato tra gli alberi del centro sportivo di Rockliffe Park, intento a filmare con lo smartphone la seduta tattica a porte chiuse del tecnico Kim Hellberg.
Una volta fotografato e fermato, è venuta a galla la verità: l’uomo col cellulare era William Salt, un giovane analista del Southampton.
Sul campo, la doppia sfida era poi scivolata via con la qualificazione dei Saints (2-1 complessivo), ma il Middlesbrough ha deciso di andare fino in fondo, presentando un dossier di prove schiaccianti direttamente alla Lega.
La confessione: un sistema collaudato
Messo con le spalle al muro dall’indagine della Commissione Disciplinare, il Southampton ha dovuto vuotare il sacco, ammettendo che quello di maggio non era affatto un caso isolato. Il club ha confessato di aver spiato con le stesse modalità altre due squadre durante la stagione:
- Oxford United (dicembre 2025)
- Ipswich Town (aprile 2026)
Davanti a una condotta così reiterata, i vertici del calcio inglese non hanno sentito ragioni, applicando il regolamento con la massima severità per tutelare la regolarità del campionato.
Caos totale: Spogliatoio spaccato e vie legali
Mentre il Middlesbrough di fatto si ritrova ripescato per miracolo e già respira l’aria di Wembley (sabato si giocherà la promozione contro l’Hull City), a Southampton è scoppiato l’inferno:
Lo scenario: I calciatori del Southampton sono su tutte le furie e stanno valutando, tramite il sindacato dei calciatori (PFA), un’azione legale miliardaria contro il proprio club per il danno economico legato alla perdita di premi, bonus promozione e contratti da Premier League.
Nel frattempo, la Football Association (FA) ha aperto un fascicolo sul tecnico dei Saints, il tedesco Tonda Eckert: rischia una squalifica pesantissima che potrebbe stroncare la sua carriera. Una macchia indelebile che in poche ore ha trasformato una festa promozione nel giorno più nero della storia del club.



