Il circuito ATP ha un padrone indiscusso e il suo nome è Jannik Sinner. Dopo un inizio di stagione 2026 assolutamente storico, l’azzurro sbarca a Parigi non solo da numero 1 del mondo, ma come una forza della natura che sembra non avere punti deboli. Con il sorteggio del tabellone ormai alle porte e Carlos Alcaraz —campione in carica del torneo— fuori dai giochi, gli occhi del mondo del tennis sono puntati su un solo uomo.
Un 2026 da record: Il “Golden Masters” più giovane della storia
Quello che Sinner ha realizzato nei primi cinque mesi del 2026 rasenta l’assurdo. L’altoatesino ha firmato un percorso implacabile nei tornei ATP Masters 1000, conquistando i primi cinque titoli dell’anno consecutivamente (Indian Wells, Miami, Monte Carlo, Madrid e Roma).
La sua recente consacrazione al Foro Italico contro Casper Ruud (6-4, 6-4) non è stata un titolo come gli altri:
- Traguardo storico: È diventato il secondo giocatore nella storia del tennis (insieme a Novak Djokovic) a vincere tutti i 9 Masters 1000 del circuito, completando il tanto ambito Career Golden Masters. Ci è riuscito a soli 24 anni, battendo il record di precocità del serbo (che ci riuscì a 31).
- Territorio Nadal: Incatenando Monte Carlo, Madrid e Roma, ha eguagliato Rafael Nadal (2010) come gli unici tennisti capaci di vincere la “Tripletta sulla Terra” nella stessa stagione.
- Profeta in patria: Ha spezzato la maledizione azzurra che durava da 50 anni senza campioni italiani nel singolare maschile a Roma, impresa riuscita l’ultima volta ad Adriano Panatta nel 1976.
Il Roland Garros nel mirino: Strada spianata dopo l’assenza di Alcaraz
Con questa forma smagliante, Sinner si presenta al Roland Garros con i gradi di massimo favorito. La candidatura dell’italiano ha guadagnato ulteriore forza dopo la conferma del forfait per infortunio di Carlos Alcaraz, il suo grande rivale generazionale. Lo spagnolo, che difendeva la corona a Parigi dopo l’epica finale al quinto set dello scorso anno proprio contro Sinner, era indicato dagli esperti (tra cui la leggenda Mats Wilander) come “l’unico in grado di arginare l’azzurro sulla terra battuta”.
Senza l’aggressività di Alcaraz nel tabellone e con un Novak Djokovic reduce da una stagione altalenante, la strada verso la Coppa dei Moschettieri sembra spianata per Sinner, a caccia del secondo Slam della sua carriera sul leggendario Philippe Chatrier. Il torneo prenderà il via questa domenica 24 maggio.



